GUIDA AL BONUS MOBILI

Il provvedimento per le detrazioni delle ristrutturazioni immobiliari prevede un BONUS aggiuntivo per mobili destinati all'arredamento di immobili ristrutturati.
Per l'acquisto di mobili il tetto massimo di spesa è di 10.000 euro iva compresa, di cui il 50% è detraibile in dieci anni.
Il tetto massimo di spesa di 96.000 euro per le ristrutturazioni edilizie è, invece, stato eliminato con il Decreto Casa approvato il 19 maggio 2014.
Sarà quindi possibile portare in detrazione il 50% di quanto speso per acquisto di mobili ed elettrodomestici, fino ad un massimo di diecimila euro, a prescindere da quanto viene speso per i lavori di manutenzione straordinaria e ristrutturazione.

L'articolo contenuto nel Decreto Casa ha effetti retroattivi, andando così a sanare tutto il periodo di vigenza del bonus mobili. Beneficiari del provvedimento sono tutti coloro che hanno avviato una ristrutturazione a partire dal mese di luglio 2012 e non ancora conclusa.
Si intendono interventi di ristrutturazione:

- manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia;
- opere volte al superamento di barriere architettoniche, finalizzate al risparmio energetico, alla cablatura o al - contenimento dell’inquinamento acustico;
- Interventi volti ad incrementare la sicurezza statica, antisismica e alla messa a norma degli edifici e alla prevenzione - degli infortuni domestici;
- misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi o ad incrementare la - sicurezza domestica;
- ricostruzione o ripristino a seguito di eventi calamitosi.

SONO ESCLUSI: gli interventi sulle parti comuni, la manutenzione ordinaria e la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali.


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